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Il declino cognitivo inizia a 50 anni… almeno nelle donne.

Molti studi hanno indagato il declino delle performance cognitive in soggetti dai 70 anni in su, ancora pochi dati sono a disposizione su soggetti più giovani, dove individuare i primi segnali di un invecchiamento cognitivo (e distinguere un invecchiamento fisiologico da un declino patologico) è più difficile.

È proprio per verificare se ci sono prove di invecchiamento cognitivo a partire dai 50 anni che un gruppo di ricercatori Californiani ha deciso di concentrare le ricerche su donne di mezza età. Lo studio ha incluso 2124 donne americane con età media di 54 anni, le pazienti coinvolte sono state sottoposte ai test cognitivi una volta all’anno per una media di 6,5 anni. I ricercatori hanno esaminato i punteggi ottenuti nei test sulla velocità di elaborazione, sulla memoria episodica verbale, e la memoria di lavoro. Dalle analisi è emerso che l’invecchiamento cognitivo è già presente nelle donne di mezza età, con cali nella velocità di elaborazione (meno 4,9% in 10 anni) e nella memoria (meno 2% in 10 anni). Gli autori dello studio precisano che questo invecchiamento cognitivo è molto diffuso e non è da considerarsi patologico. Sostengono inoltre la necessità di effettuare ulteriori ricerche per identificare i fattori che influenzano i tassi di declino, oltre a sviluppare interventi che rallentino l'invecchiamento cognitivo.

 

Per approfondire:

http://www.pharmastar.it/news/neuro/nelle-donne-il-declino-cognitivo-inizia-nella-mezza-et-23262

http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0169008

23/08/2017